google-site-verification: google4d8dbc970a218cf0.html
google-site-verification: google4d8dbc970a218cf0.html
"Esperto del Legno “Perizia parquet e pavimenti in legno per privati e tribunali"
Perito Consulente CTU del Tribunale
Tel. 3284724063
Per ulteriori informazioni:
Claudio Sammarco
e-mail: pavimenti-sammarco@libero.it
Tel. +39 3284724064
Perizie legali precise ed affidabili


Blog

Pagina blogg
Massetti per Parquet: cosa prevede la norma UNI 11371 e perché sono fondamentali per una posa a regola d'arte.
Quando si sceglie un pavimento in legno, l'attenzione è spesso rivolta all'essenza, al colore o alla finitura del parquet. In realtà, il vero elemento che ne determina la durata è il massetto di supporto.
Un massetto non idoneo può causare problemi anche gravi, come il distacco del parquet, il sollevamento delle doghe, la formazione di fessure e la perdita di adesione tra colla e sottofondo.
Per questo motivo, la norma UNI 11371 definisce le caratteristiche che un massetto deve possedere prima della posa di una pavimentazione in legno.
La UNI 11371 – Massetti per parquet e pavimentazioni di legno – Proprietà e caratteristiche prestazionali individua i requisiti tecnici che il sottofondo deve soddisfare per essere idoneo alla posa.
Tra gli aspetti più importanti vi sono:
Prima della posa, il massetto deve essere verificato con strumenti idonei e secondo le procedure previste dalle norme tecniche.
Uno degli elementi spesso trascurati è la barriera al vapore, fondamentale soprattutto nei massetti realizzati su solai controterra, su locali non riscaldati o dove esiste il rischio di risalita dell'umidità.
La barriera al vapore deve essere continua, integra e correttamente posizionata al di sotto del massetto. La sua funzione è impedire che il vapore acqueo proveniente dal terreno o dagli strati inferiori raggiunga il parquet, compromettendone stabilità e durata.
Una barriera al vapore assente, danneggiata o mal posata può provocare, nel tempo, rigonfiamenti, distacchi dell'adesivo e deformazioni delle tavole in legno.
Lo spessore del massetto varia in funzione della sua tipologia, della destinazione d'uso e della presenza di impianti.
Indicativamente:
Lo spessore deve essere sempre progettato in funzione delle caratteristiche del cantiere e delle indicazioni del progettista e del produttore dei materiali.
Prima della posa del parquet è indispensabile verificare il contenuto di umidità del massetto.
La misurazione deve essere eseguita con il metodo al carburo di calcio (CM), riconosciuto come il sistema di riferimento per determinare l'umidità residua.
In linea generale, per i massetti cementizi destinati a ricevere parquet incollato, il contenuto di umidità non dovrebbe superare il 2,0% CM, mentre per i massetti a base di solfato di calcio (anidrite) il limite è generalmente 0,5% CM, salvo diverse indicazioni del produttore del sistema di posa.
Una posa eseguita su un massetto ancora umido può compromettere l'intera pavimentazione.
Molte controversie relative ai pavimenti in legno derivano da controlli preliminari eseguiti in modo incompleto o non documentati.
Una verifica tecnica professionale consente di accertare:
Questi controlli riducono il rischio di difetti e permettono di realizzare una pavimentazione durevole e conforme alle norme tecniche.
Se il tuo parquet presenta distacchi, rigonfiamenti o altri difetti, oppure desideri verificare l'idoneità del massetto prima della posa, una consulenza tecnica specialistica può aiutarti a individuare le cause e a prevenire costosi interventi di ripristino.
Claudio Sammarco
Perito Esperto in Legnami e Pavimentazioni in Legno
📍 Ufficio Caserta
Via E. Ruggiero 20 – 81100 Caserta
📍 Ufficio Potenza
Via Siracusa 44 – 85100 Potenza
📞 Telefono: +39 328 4724063
✉️ Email: pavimenti-sammarco@libero.it
Q